Il mio attivismo nel Movimento 5 Stelle
Il mio
percorso da attivista inizia a Giugno 2012. In previsione delle imminenti
elezioni regionali il Meetup di Fiumefreddo lavora a stretto contatto con i
meetup Catanesi e dell’hinterland.
Nel luglio
2012 quale responsabile del Gruppo di Lavoro Agricoltura mettevo insieme tutte
le proposte pervenute dalla nutrita serie di incontri e dopo averlo messo in
rete si procedeva alla votazione tramite il servizio LiquidFeedback a fine
agosto 2012. Tale testo è ancora oggi il programma di riferimento per l’Agricoltura
del Movimento 5 stelle della regione Sicilia.
Partecipavo
attivamente alle riunioni provinciali e non per ultima alla riunione del 26
Luglio 2012 dove si sono approvati i criteri di scelta dei portavoce regionali
per la provincia di Catania e dove portavo le istanze del nostro meetup di
Fiumefreddo decise nell’assemblea del 3 agosto 2012.
Ero presente
alla riunione regionale di Caltanissetta del 4 agosto 2012 dove sono stati
votati i candidati regionali per la Sicilia. Il nostro comune credo sia stato
il più piccolo comune ammesso alla votazione.
Mi sono
attivato insieme agli attivisti di Fiumefreddo per la raccolta firme per le
regionali e per le nazionali. Ho organizzato i rappresentanti di lista per
tutte le votazioni (regionali, nazionali, europee).
Nello spirito
del Movimento 5 stelle sono stati organizzati nel comune di Fiumefreddo molti
gazebo. Il movimento ogni domenica organizzava un incontro con i cittadini
presso la piazza centrale prima e presso la piazza dei vari quartieri visto che
è di dominio pubblico che la nostra bellissima piazza è ancora in manutenzione.
Tali momenti
di aggregazione hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul
programma del movimento 5 stelle: Carta di Firenze, Non Statuto, Fiscal combact, Baratto amministrativo e
regolamento, microcredito, reddito di cittadinanza, ecc
Inoltre il
nostro gruppo ha portato all’attenzione del pubblico quello che all’insaputa
dei cittadini stavano perpetrando al comune: la privatizzazione del servizio
idrico tramite un piano di project financing. La dura battaglia è durata
diversi anni ma alla fine siamo riusciti ad evitare la privatizzazione del
servizio e l’aggravio di costi per i cittadini fiumefreddesi.
Molte note
stampa sono state inviate alle redazioni dei notiziari: sul problema dell’acqua
potabile, della commissione speciale che si doveva incaricare di dare
esecuzione al project financing, sul mancato invio di questo progetto ai
consiglieri e alle associazioni di cittadini, sulle infrastrutture scolastiche(Piano
regionale triennale di edilizia scolastica 2015/2017), sulla mancanza di
trasparenza dell’amministrazione(D.lgs 33/2013), sulla Tares e sulla Tari,
sulle cause di pericolo (rotatoria via Badalà, via Testafiume,ecc) ed infine
sull’avventata ordinanza di divieto di balneazione attorno alla foce del fiume
Fiumefreddo creata su presupposti errati ne che adesso viene revocata dopo il
clamore suscitato da noi e da un portavoce regionale del nostro Movimento.
Tanto va fatto e si sta facendo per evitare l’inquinamento del mare da parte
dei due depuratori di Alcantara e di Fondachello ma sicuramente una ordinanza
che blocca la balneazione attorno ad un fiume tra i più puliti della Sicilia
(visto che si trova in piena Riserva Naturale orientata) complica inutilmente
la situazione.
Sono state
organizzate campagne di pulizia della spiaggia, di pulizia delle aiuole e piantumazione
di piante fiorite nelle aiuole Fiumefreddesi a costo zero, campagne di
prevenzione per il randagismo e sensibilizzazione dell’amministrazione comunale
su questo tragico problema, incontri con gli agricoltori e le categorie produttive, incontri con diversi portavoce: Giarrusso, Foti,
Bertorotta, Grillo, Catalfo, Zafarana, Randone,Corrao, Cancelleri, ecc.
Nel Bilancio
partecipato abbiamo proposto la sistemazione del bus scolastico (con annessa
raccolta firme).
Abbiamo richiesto
al Consiglio Comunale e alla Giunta di sottoscrivere tutto quanto previsto dal
Programma di ricerca ed innovazione HORIZON 2020
Gli adempimenti
relativi alla ideazione e presentazione alla candidatura di progetti di sviluppo urbano, di produzione da
fonti di energia rinnovabile e iniziative di efficienza energetica, finanziati
con Fondi europei, richiesti ed attivati dalla Regione siciliana.
La richiesta
dei finanziamenti sulla gestione integrata rifiuti alla regione siciliana.
Nel 2015 mi
sono candidato nel comune di Mascali con la lista Movimento 5 stelle. E’ stato
un modo per dare un segnale di onestà in un comune notoriamente poco
trasparente e poco ligio alle regole e alle leggi.
Nel 2017 infine è stata organizzata una lista comunale del Movimento 5 stelle per
partecipare alle elezioni dell’11 giugno. Anche se sono stato certificato per
la candidatura ho ritenuto dare spazio alle persone che volevano scommettersi
per il paese.
La lista ha
ottenuto il 10% dei consensi, 581 cittadini che pur non essendo rappresentati
in consiglio comunali (la legge nei comuni inferiori ai 15.000 abitanti,
ammette solo una lista in maggioranza e una in opposizione) ci daranno nuova
linfa per rappresentarli degnamente come abbiamo fatto in passato e come intendiamo
fare in futuro.
